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Guida Ambientale - Trekking
VIVERE LA NATURA
Staccare dallo stress e dal rumore può essere un'offerta alternativa ed interessante per un pubblico selezionato abbinando arte e storia a nozioni di zoologia, botanica, geologia, tradizioni locali ..e perché no.. a storie e leggende dei boschi regionali.
Trekking in Emilia Romagna
Si possono organizzare passeggiate di poche ore o trekking di alcuni giorni cercando di soddisfare esigenze di difficoltà e impegno diverse. L'ambiente può essere quello montano o collinare, marino o palustre. Inoltre è possibile scegliere se dormire in tenda, in rifugio o in strutture agrituristiche dotate di tutti i comfort.
ALCUNE AREE PROTETTE IN EMILIA ROMAGNA
Ogni territorio ospita una più o meno elevata variabilità di organismi viventi, piante ed animali, legati ad ambienti diversi. Tale variabilità é detta diversità biologica ed é strettamente connessa alla diversità ecologica, cioè alla variabilità degli ecosistemi di cui le comunità di organismi fanno parte. La biodiversità é generata e sostenuta da numerose cause storiche ed attuali: il clima, la struttura geologica, la morfologia, le differenze di latitudine e di altitudine, le attività dell'uomo. Essa é un patrimonio collettivo di straordinario valore scientifico, ecologico, economico, culturale e sociale. I parchi naturali di questa regione offrono una straordinaria esperienza nella Natura ed è possibile organizzare visite guidate ad ognuno di essi.
PARCO NATURALE DEI GESSI BOLOGNESI e DEI CALANCHI DELL'ABBADESSA
Il parco è situato sulle prime colline bolognesi, comprende una fascia di affioramenti gessosi, che hanno dato vita ad un complesso carsico di estremo interesse, e i suggestivi Calanchi dell'Abbadessa. Per quanto intaccati dalle passate attività estrattive, i gessi bolognesi rappresentano una delle principali emergenze naturalistiche della regione, con doline, altipiani, valli cieche e rupi che modellano il paesaggio e ospitano una vegetazione caratterizzata da presenze mediterranee e specie legate a fasce altitudinali più elevate.

PARCO NATURALE DEL DELTA DEL PO
E' il più esteso fra i Parchi Regionali, occupa un importantissima porzione del territorio della Regione Emilia-Romagna a partire a nord dal corso del Po di Goro, si sviluppa sino a ricomprendere tutto il delta storico del fiume Po e le foci di alcuni fiumi appenninici quali il Reno, il Lamone. I Fiumi Uniti, il Bevano e zone umide salmastre site lungo la costa adriatica e nell'immediato entroterra quali la Sacca di Goro, le Valli di Comacchio, le Piallasse Ravennati, le Saline di Cervia, le zone umide interne di acqua dolce delle Valli di Campotto, boschi e pinete come il Bosco della Mesola e la Pineta di San Vitale. Ricchissima è anche la dotazione di importanti monumenti: l'Abbazia di Pomposa, S. Apollinare in Classe, chiaviche e manufatti di regolamentazione idraulica, gli stessi centri storici di Mesola, Comacchio, Ravenna e Cervia.

PARCO NAZIONALE DELLE FORESTE CASENTINESI
È una grande area protetta nell'appennino tosco-romagnolo, comprendente boschi e foreste tra i più estesi e meglio conservati d'Europa, custode di un elevato patrimonio floristico e di una fauna di grande interesse che annota il lupo e l'aquila reale tra i grandi predatori e diverse specie di ungulati. Le foreste e i numerosi ambienti naturali fanno da cornice ai segni di millenaria presenza dell'uomo: borghi, mulattiere e soprattutto due santuari di assoluto fascino come Camaldoli e La Verna.
GIARDINI DEL CASONCELLO
Non lontano da Bologna, adagiato sulle pendici delle colline che si affacciano sulla Valle del Torrente Savena, è un ameno giardino di frutti, fiori, erbe aromatiche. Un'oasi che, come per magia, cambia ad ogni stagione e offre una varietà di vegetali che si trasformano in liquori, cibo delizioso o composizioni di fiori secchi. Sono presenti più di 140 varietà di alberi sempreverdi, selvatici o coltivati, insieme a 100 tipi di erbe officinali ed aromatiche, 150 specie di fiori e 70 tipi di rose, alcune delle quali molto antiche. Le visite guidate si concludono con la degustazione di un delizioso the, accompagnato da marmellate, biscotti, pane fatti rigorosamente in casa e serviti, stagione permettendo, nel giardino.
PARCO DELL'ALTO APPENNINO REGGIANO
Il Parco dell'Alto Appennino Reggiano o Parco del Gigante, secondo la denominazione in uso. L'ambiente tutelato, tipico dell'Alto Appennino Emiliano, possiede un elevato valore naturalistico grazie alla scarsa antropizzazione e artificializzazione. Tra gli elementi di maggior interesse, da segnalare sono senz'altro le numerose testimonianze delle glaciazioni whürmiane, dalle morfologie (circhi, laghi, archi e depositi morenici) alla flora, alla fauna alpina relitta. Non indifferente è anche la dotazione forestale, caratterizzata da faggete e rimboschimenti a conifere di particolare pregio.
L'OASI DI ONFERNO
É caratterizzata da suggestivi affioramenti gessosi. La copertura vegetale é costituita da lembi di vegetazione forestale, da praterie e da arbusteti. L'area ospita specie vegetali di particolare raritą per la regione e il sistema carsico della Grotta di Onferno si presenta come uno dei pił importanti siti regionali.
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