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Guida Turistica - Bologna classica
VIVERE BOLOGNA
Bologna è il capoluogo di una ricca regione italiana, l'Emilia Romagna. Non ancora contaminata dal turismo di massa, Bologna rappresenta un meta ideale sia per un intermezzo culturale sia per un momento di svago e relax.
La dotta, per la più antica delle università, la rossa, per il caldo colore dei suoi tetti e delle sue case, la grassa, per una gastronomia eccelsa.
IL MEGLIO DI BOLOGNA IN...
...MEZZA GIORNATA
Piazza Maggiore
Da 2500 anni il cuore di Bologna. Un cuore vero, perché i bolognesi non vanno "in centro", i bolognesi vanno "in piazza". Su questo spazio incontaminato si affacciano gli edifici pubblici più importanti della città: il Palazzo d'Accursio, il Palazzo Re Enzo, il Palazzo del Podestà, la maestosa Basilica di San Petronio, l'elegante Fontana del Nettuno, il Palazzo dei Notai e lo scenografico Palazzo de' Banchi.
Palazzo d'Accursio
Composto da edifici che coprono 300 anni di ricca storia bolognese, dal 1200 al 1500, è la prestigiosa sede del Governo cittadino e nella grandiosità delle sue sale rivela opere di magica bellezza.
Il Palazzo del Podesta'
Un austero edificio del XIII secolo mascherato da elegante residenza rinascimentale. Migliaia di formelle in pietra lo decorano e ne raccontano l'antica storia.
La Sala Borsa
Smantellato l'antico giardino privato del Cardinale, questa area venne occupata alla fine del 1800 dalla splendida Sala Borsa in stile Liberty che oggi possiamo ammirare. Il pavimento in cristallo trasparente permette di ammirare alcuni resti della grande città romana di Bononia.
Fontana del Nettuno
Simbolo dell'eleganza Cinquecentesca, le sue acque limpide non furono mai destinate a dissetare i bolognesi ma furono fatte sgorgare per celebrare la potenza papale.
Palazzo Re Enzo
Le cupe prigioni medievali della città. Due forche seicentesche tradiscono le crudeltà di un tempo in cui non esisteva il perdono.
Basilica di San Petronio
Nel 1390 fu iniziata questa maestosa Collegiata di indescrivibile suggestione. Sulla facciata incompiuta la dolcezza della Madonnina di Jacopo della Quercia, al suo interno capolavori pittorici, scultorei ed in vetro dell'arte italiana del Medioevo e del Rinascimento.
Inoltre una vera Macchina del Tempo, la Meridiana di Cassini, che ancora oggi stupisce per la precisione e il fascino.
L'Archiginnasio e il Teatro Anatomico
Elegante palazzo Cinquecentesco, costruito per essere la prima sede "unica" dell'antico Studium bolognese, il più antico Ateneo d'Europa. Al primo piano l'impressionante Teatro Anatomico ove si sezionavano i cadaveri durante le lezioni di medicina e anatomia.
Il mercato medievale e la loggia di mercanti
Attraverso i vicoli stretti e vivaci del mercato si giunge al Palazzo che fu sede del Foro dei Mercanti. Costruito nel XIV secolo conserva il fascino dello stile gotico.
Complesso di Santo Stefano
Denominato la Santa Gerusalemme Bolognese per i suoi collegamenti simbolici ai luoghi della Passione di Cristo, è da mille anni un importante monastero benedettino. Una chiesa bizantina di quasi 1500 anni fa, una chiesa romanica, una cripta suggestiva. Due chiostri di incomparabile bellezza. Un'esperienza storico artistica da non perdere.
Le due Torri
Due, duecento, la "foresta di pietra". Bologna e le sue mitiche torri. L'itinerario si conclude ai piedi di questi simboli cittadino che dal Medioevo sovrastano con occhio benevolo la città.
...IN UNA GIORNATA
Per chi ha un po' più di tempo, all'itinerario appena presentato si possono aggiungere, a scelta:
San Giacomo e L'oratorio di Santa Cecilia
Antica chiesa Duecentesca a cavallo tra romanico e gotico ricca di opere di straordinaria importanza. In essa il tempo ha inglobato il piccolo Oratorio di Santa Cecilia, considerato oggi la "Cappella Sistina di Bologna" per la bellezza del ciclo pittorico Quattro/Cinquecentesco che ne riveste completamente le pareti.
San Domenico
1000 opere straordinarie sono conservate in questa chiesa. Uno dei più bei cori lignei intarsiati del mondo mentre su tutto sovrasta la tomba duecentesca del Santo, arricchita e completata nel 1500 dall'opera incomparabile di Michelagelo.
...OPPURE
Il Santuario di San Luca
Secondo la tradizione il pellegrino greco Teocle Kmnega ricevette, dai canonici della chiesa di Santa Sofia a Costantinopoli, un'immagine della Vergine dipinta dall'evangelista Luca, impegnandosi a portarla sul Monte della Guardia. Quando egli giunse a Roma seppe che quel monte si trovava a Bologna e qui la tavola vi giunse nell'anno 1160. In omaggio a quella immagine fu poi costruita la chiesa che, situata in cima alla collina, da quasi mille anni protegge la città. Con le sue 666 arcate, il portico che dal centro di Bologna la raggiunge, è il più lungo del mondo. Per i più ardimentosi è possibile percorrerlo piacevolmente a piedi.
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